“Ci sono le voci dei musicisti, ma anche quelle dello staff, tutti con una voglia pazzesca di tornare sul palco per un concerto in mezzo all’entusiasmo del popolo nomade, che nessun Dpcm può restringere. Non sappiamo ancora se la luce che si inizia a vedere in fondo al tunnel sarà quella di un treno o la riconquista di una nuova libertà, ma è giusto passare messaggi di speranza. Non il Ministro della Salute, ma la fiducia verso il futuro, ovviamente.”
